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FIAT: CGIL, giustizia su licenziamenti assurdi   del  23/02/2012 18.43.40
La Confederazione esprime soddisfazione per il reintegro dei tre operai a Melfi deciso dalla Corte di appello di Potenza che ha accolto il ricorso della FIOM CGIL. La sentenza "dà forza a sciopero FIOM CGIL del 9 marzo e dimostra che FIAT non è infallibile"
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I tre operai della FIAT di Melfi, licenziati nell'estate del 2010, torneranno a lavoro. E' quanto deciso dalla Corte di appello di Potenza che accogliendo il ricorso della FIOM CGIL, ha ordinato alla FIAT di reintegrare nello stabilimento i tre operai licenziati (Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli) con l'accusa di aver bloccato un carrello durante uno sciopero interno. “La sentenza della Corte di appello di Potenza che ha deciso di dare ragione al sindacato ed ai lavoratori coinvolti, determinandone il reintegro in azienda, non può che registrare la nostra soddisfazione”. E' quanto afferma il Segretario Confederale della CGIL Vincenzo Scudiere spiegando che, in questo modo, “oltre a fare giustizia nei confronti di licenziamenti assurdi si dimostra come la FIAT ha i suoi torti e non è infallibile nelle sue decisioni”. “Questa sentenza – sottolinea il dirigente sindacale della CGIL - dà più forza alla decisione assunta dalla FIOM CGIL di dichiarare uno sciopero il 9 marzo per contestare la politica antisindacale della FIAT e per mettere al centro dell'attenzione del Paese la grande ingiustizia che stanno subendo i lavoratori e le lavoratrici di Pomigliano iscritti alla FIOM CGIL che finora – conclude Scudiere - sono stati esclusi dalle assunzioni in FIAT”.



Oggi il negoziato. Si riparte dagli ammortizzatori sociali   del  20/02/2012 12.57.24
Camusso, si inizia col piede giusto affrontando le questioni nel merito: apprendistato, politiche attive e servizi per l'impiego, ammortizzatori sociali. Articolo 18? Per noi non è un tema ma principio di civiltà e norma incancellabile. Lunedì tavolo al Ministero del Lavoro.
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Al terzo tentativo finalmente si registra una buona partenza. Il negoziato sul lavoro parte - ed è già un fatto - e lo fa con il “piede giusto”. Questo il giudizio del Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, al termine dell'incontro di oggi a Palazzo Chigi tra governo, sindacati e imprese sulla riforma del lavoro. Il terzo e finalmente proficuo appuntamento: un giudizio legato principalmente al fatto che il governo, dopo aver enunciato nelle scorse settimane dei semplici titoli, è passato allo “svolgimento” mettendo sul piatto i temi della trattativa: apprendistato, politiche attive e servizi per l'impiego, ammortizzatori sociali. Temi che verranno affrontati a partire da lunedì 20 quando il tavolo riprenderà al ministero del Lavoro per affrontare il capitolo ammortizzatori sociali. Ma soprattutto il governo chiarisce: “Nessun aut aut del governo sul mercato del lavoro. Non è un prendere o lasciare”, dice il ministro Fornero. Non manca certo il nodo dell'articolo 18 ma su questo punto la CGIL ha ribadito la sua posizione: “il tema non esiste”.




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Manovra: Camusso, la partita non è chiusa. Governo apra discussione con parti sociali   del  26/12/2011 11.02.04
“Il lavoro è l'unica grande ricchezza per il Paese”, partendo da questo presupposto il Segretario generale della CGIL, dalla Conferenza stampa unitaria a Montecitorio, indica la via da percorrere per una manovra giusta. “Bisogna discutere su come si produce crescita attraverso la creazione di lavoro e la riduzione della precarietà, confrontandosi con la realtà del paese”
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Apprendistato: CGIL, restano ancora punti da chiarire. Giudizio “sospeso”   del  23/06/2011 19.33.22
Al Tavolo al ministero del lavoro è stata raggiunta una prima intesa tra Governo, regioni e parti sociali sulla riforma dell'apprendistato.
Il testo finale sarà definito oggi nella conferenza Stato-Regioni. Per la Confederazione "sono state date risposte solo ad alcune richieste"
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Raggiunta una prima intesa sulla riforma dell'apprendistato tra Governo, regioni e parti sociali, si attende ora la stesura finale del Testo che sarà definito oggi nella conferenza stato-regioni. E' quanto emerso ieri (22 giugno) al termine del tavolo al Ministero del lavoro, voluto dal ministro Maurizio Sacconi per procedere con il provvedimento sull'apprendistato che, una volta formalizzata l'intesa approderà alle Camere.



Cresce la domanda di ammortizzatori sociali   del  05/10/2010 14.23.21
I dati confermano una crescita preoccupante di richiesta di informazioni sugli ammortizzatori sociali.
In molti casi la Cassa integrazione “ordinaria” si sta trasformando in “straordinaria” ed aumentano in modo esponenziale le proroghe delle Cassa integrazione in deroga.
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Tutte le sedi della tutela individuale della CGIL - UVL, CAAF, SOL ed INCA - confermano che cresce in modo preoccupante la richiesta di informazione sugli ammortizzatori sociali.










    

 

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